W ma porca troia cosa devo fare???
Perché mi stuzzichi così e mi fai venire il languorino poi ti ritrai?
Io
ti
tromberei.
Ma non solo. Vorrei fare quello che fanno quelli della pubblicità di Trivago, quando lui prende lei in braccio e guardano la partita insieme, (maledetto spot perfetto, maledetto)
Voglio fare le merende in Harley con te, aiutarti a scegliere i jeans (se parli ancora di “pacco” o accoppiata “culo/cosce” come se nulla fosse…giuro non rispondo più di me!)…o le camice.
Voglio vedere un concerto con te, uno in uno stadio, uno in un palazzetto, uno in piazza. Voglio bere il caffelatte guardando Sanremo sul divano con te. Voglio parlare di bambini e farli. Lei si chiamerà come tua nonna e lui come il Papa, sì ok.
Il padre dei miei bambini lo immagino con la tua testa e la tua anima, da quando ti “conosco”.

Queste ultime 3 righe sono toste, mi piacciono, sono sincere.

Ma se te lo dicessi, QUESTO, è la vera volta che chiami un ospedale psichiatrico per venire a prendermi.
Oppure inizi davvero a tenere in considerazione la possibilità di sposarmi.
Due opzioni così.

Per cui, visti i precedenti me la tengo dentro, tipo una bomba.
Perché tu, lo so, t’impauriresti abbestia.

ah!
Ogni interazione con te, ovunque, mi fa battere il cuore, come poco fa su Poly, come ora con Luca Carboni.

Dai che mi stai cercando… lo so!

IO TI AMO.
Lo so che è impossibile capirlo.

(e ora vedi quei set lì. Ops!)

"da mo’ mi son messo l’anima in pace"
un cazzo W!
Prima conosci me…e poi ammaini “la bandiera”! E ancora con questa JLo scemetto che non sei altro…e a provocare…e a farmi vedere il nuovo video. E i complessi che mi vengono a ritmo di mille al secondo.
Quella sensualità assoluta, che temo di non avere…e quelle curve.
Però tu una cosa l’hai capita. Io non mollo un cazzo, tu sei per me quello che è la vittoria per Conte. Un chiodo fisso.
W ti voglio sottotuttiipuntidivista.

E poi che in mezzo ad altri parli di donne sposate e fidanzate…e tu che ne cerchi una “bona e disponibile”
E io che muoio.
Muoio al pensiero che fra le tue miliini di respinte, ogni tanto quello che provi davvero venga fuori così, limpido.

Siamo due anime libere. Libere di amarsi W.

Se penso anche solo per un attimo che possa coincidere quello che sognamo, tremo.
Se penso che possiamo mandare a fanculo tutto come P & G tremo. Di paura.

Se penso che stiamo sprecando del tempo senza viverci mi manca il fiato. …

Io ad esempio vorrei un papà come te per i miei figli.
Ancor prima di strapparti i vestiti di dosso, di seguire la mappa dei tuoi tatuaggi, perdermi nel tuo profumo e fare l’amore.
Chissà com’è fare l’amore. Con te.
Se sarei come la tua portoricana…o se ti stupiresti di me.

E fanculo ai propositi di rettitudine, quando ti fai vivo così, tutto viene spazzato via. Baratterei tutto per le tue labbra, le tue braccia, per un solo millimetro della tua pelle.

Altro che toglierti dagli “Amici più stretti”!!!

questa cosa della prova di carattere la starò anche (parzialmente) vincendo, ma mi tiene lontana da lui…
Averlo tolto dagli “Amici più stretti” mi sta facendo impazzire.
Non ho raggiunto affatto l’obiettivo di tenerlo lontano dai miei pensieri…anzi!

emilefloge

emilefloge:

non dovrei dirlo, ma mi sento come quando 10 anni fa’ con qualche Bayleys in corpo guardavo l’ingresso di Caffè Teatro aspettando che entrasse Raffaele da un momento all’altro.
E infatti sto aspettando arrivi. Con una birra davanti.
E attorno un mucchio di persone che…

io son condannata alla regressione.
Avere vergogna nel mettere un “mi piace” ad una foto bellissima del tramonto della nostra città postata dal tuo amore platonico del liceo…

E minchia quanti problemi per un click!
Tipo quando lo incrociavi in piazzetta o per i corridoi a scuola e divampavi in calore.

Va’…ma perché la devi schivare sta catso di vita??? Guarda che non c’è nulla di male.
Non voglio avere tutta questa paura/ansia/senso perenne d’inadeguatezza…

Scema.

scritto, guarda caso, in una specie di violetto.

Che tristezza questa frase.
Che pena.
Ma quanta impietosa realtà reca in sé? 

Chissà se è il mio caso…
(e ancora imperterrita e ostinata continui a chiedertelo)

scritto, guarda caso, in una specie di violetto.

Che tristezza questa frase.
Che pena.
Ma quanta impietosa realtà reca in sé?

Chissà se è il mio caso…
(e ancora imperterrita e ostinata continui a chiedertelo)

che scemo che sei…
Che testardo tu…e testarda io.
Ma dove li troviamo due come noi, io…te…?

(“Fratellone” io l’incesto lo farei)

Ma tu cosa vuoi di più da me di quel che ti scrivo?
Vuoi che ti piombi lì a S.M. davanti agli occhi?

Vedi come sei… mi metti ancora quei maledettissimibenedettissimi “mi piace”.
Non dovresti.

Ma non riesci a trattenerti. Fanculo a te non saremmo la prima coppia ad avere una decina d’anni di differenza!
Quello che abbiamo in comune è molto più prezioso.

E no, non ti idealizzo. Fisicamente non sei molto diverso da Roberto Angelini. E sai che mi piace moltissimo.
Strunz!